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Troina crocevia del potere normanno

dalle 17 Marzo 2027

alle 19 Marzo 2027

Convegno storico


Il convegno intende approfondire il ruolo di Troina quale primo centro del potere normanno in Sicilia, laboratorio di strategia politica e snodo strategico nelle fasi iniziali della conquista dell'isola e della successiva organizzazione del Regno

Prima capitale normanna della Sicilia, Troina rappresentò infatti uno dei principali punti di riferimento per l'affermazione del potere degli Altavilla e per la costruzione delle strutture amministrative, militari ed ecclesiastiche del nuovo dominio.
In questa prospettiva, l'iniziativa si propone di analizzare le politiche adottate dai Normanni nella gestione del territorio , con particolare attenzione all'amministrazione del patrimonio forestale, alla regolamentazione delle risorse naturali e alla strutturazione dei principali assi viari che collegavano i centri di potere, le aree produttive, i mercati e i percorsi di pellegrinaggio.
Particolare rilievo sarà attribuito alla Val Demone, la grande circoscrizione amministrativa di epoca arabo-normanna all'interno della quale ricadevano i territori di Troina ed Enna. Caratterizzata da una straordinaria ricchezza di boschi, pascoli e risorse naturali, la Val Demone costituì una risorsa strategica per il consolidamento del potere normanno, fornendo materie prime, aree di approvvigionamento e importanti vie di collegamento tra l'entroterra e le coste dell'isola.


L'incontro offrirà l'occasione per riflettere sul contributo normanno alla costruzione del paesaggio politico, economico e istituzionale della Sicilia medievale, mettendo in luce il valore delle foreste come risorsa economica e strategica e il ruolo della rete viaria nel consolidamento del potere e nelle relazioni tra comunità, abbazie, castelli, mercati e itinerari devozionali. In tale quadro, il caso di Troina consente di osservare in modo privilegiato le interazioni tra organizzazione militare, insediamenti religiosi e controllo del territorio.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata ai rapporti tra il potere normanno e le presenze provenienti dall'Italia settentrionale, in particolare dall'area ligure, al fine di verificare in quale misura esse abbiano contribuito alla gestione delle risorse forestali, allo sviluppo delle reti commerciali e alla circolazione di uomini, tecniche, modelli amministrativi e lessici specialistici nell'entroterra siciliano. In tale prospettiva, l'eventuale permanenza di tracce linguistiche e culturali nel territorio potrà costituire un'interessante pista di ricerca, da approfondire attraverso il confronto tra fonti storiche, documentazione diplomatica e studi linguistici.


Attraverso il contributo di insigni studiosi quali Francesco Paolo Tocco, docente dell'Università degli Studi di Messina, Fabio Sebastiano Venezia, storico e deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana, e di altri specialisti provenienti da università e centri di ricerca italiani e francesi, il convegno intende valorizzare aspetti ancora poco indagati del rapporto tra civiltà normanna, ambiente, organizzazione del territorio e costruzione del paesaggio storico della Sicilia medievale.

Informazioni pratiche

Publico avvertito

Gratuito

Contatti

Partenariati : Università di Messina, Università di Catania, Università di Palermo

Comune di Troïna

Via Conte Ruggero 4, 94018 Troina Enna, Italy

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