Guglielmo il Conquistatore e la nascita del mondo anglo-normanno
Nel corso dell'XI secolo, la Normandia diventa una potenza regionale capace di proiettarsi oltre i propri confini. La sua forza non si basa unicamente sullo spirito di conquista, ma sulla sua capacità di organizzare il territorio, pacificare le aristocrazie, sostenere il monachesimo, costruire chiese, abbazie, castelli e reti di fedeltà.
L'abilità politica dei principi normanni si è manifestata anche attraverso importanti committenze artistiche e monumentali, che costituiscono, mille anni dopo, componenti essenziali del patrimonio europeo.
Val-ès-Dunes (1047): Guglielmo si impone sui baroni normanni
Dopo aver ottenuto la fedeltà dei baroni normanni, sconfitti a Val-ès-Dunes nel 1047, Guglielmo il Conquistatore intraprende un progetto ambizioso.
Trasforma il borgo di Caen in una vera e propria città, elevata al rango di seconda capitale del ducato. Nel 1059, sua moglie Matilde fonda l'Abbazia delle Dame (Abbaye aux Dames). Nel 1060, Guglielmo avvia la costruzione del suo castello e della cinta muraria urbana e nel 1063 fonda l'Abbazia degli Uomini (Abbaye aux Hommes).
I legami dinastici preesistenti con l'Inghilterra
Il mondo normanno è, fin dalle sue origini, un mondo "cosmopolita". Ben prima della conquista dell'Inghilterra da parte di Guglielmo il Conquistatore nel 1066, i Normanni esportavano già sull'altra sponda della Manica il vino francese e la pietra di Caen. Lo stesso Guglielmo Lungaspada nacque probabilmente in terra inglese. Élite normanne erano stabilite in Inghilterra sotto il regno di Edoardo il Confessore, egli stesso cresciuto in Normandia dopo la conquista danese dell'isola nel 1016, prima di tornarvi come re nel 1042.
La conquista dell'Inghilterra nel 1066 è dunque il risultato di legami dinastici, politici e culturali già esistenti tra la Normandia e l'Inghilterra.
Nel 1002, Emma, sorella del duca Riccardo II di Normandia e prozia di Guglielmo il Conquistatore, viene data in moglie al re d'Inghilterra Etelredo II.
Il loro figlio, Edoardo il Confessore, cresciuto in Normandia dopo la conquista danese dell'Inghilterra (1016), divenne re nel 1042. Non avendo un erede diretto, secondo la tradizione normanna avrebbe designato il cugino di secondo grado Guglielmo di Normandia come successore.
1066: la battaglia di Hastings e l'incoronazione di Guglielmo
L'anno 1066 costituisce una data cruciale. La battaglia di Hastings e l'incoronazione di Guglielmo trasformano l'Inghilterra e creano uno spazio anglo-normanno che collega le due sponde della Manica. La conquista produsse violenza, confische e una riorganizzazione del potere, ma anche nuove architetture politiche, ecclesiastiche e culturali..
Dopo la conquista del trono d'Inghilterra, resa possibile grazie al sostegno che Guglielmo seppe ottenere dal regno di Francia, dalla Fiandra e dalla Bretagna, il nuovo re e i suoi successori intraprendono la costruzione di numerose chiese e fortezze, diffondendo un nuovo linguaggio architettonico: l'arte romanica.
Per amministrare un regno divenuto sempre più complesso, Guglielmo ordina nel 1086 la realizzazione di un vasto censimento, oggi noto come Domesday Book, documento senza equivalenti nell'Europa medievale.
La Manica, uno spazio politico e culturale condiviso
La conquista dell'Inghilterra apre un periodo di intensa circolazione di uomini e competenze tra le due sponde della Manica. Il mondo anglo-normanno favorisce la circolazione degli uomini, dei modelli artistici, delle pratiche amministrative, delle forme architettoniche e della cultura scritta tra la Normandia e l'Inghilterra.
La pietra di Caen oltre Manica: Torre di Londra, Battle Abbey, Winchester, Canterbury
La pietra di Caen, ampiamente esportata oltre Manica già prima del 1066, diventa uno dei principali materiali da costruzione dei grandi cantieri reali ed ecclesiastici inglesi, tra cui la Torre di Londra (iniziata a partire dal 1078), Battle Abbey, fondata da Guglielmo nel 1070 sul luogo stesso della battaglia di Hastings, la cattedrale di Winchester e la cattedrale di Canterbury (ricostruita a partire dal 1070). Le forme dell'architettura romanica sviluppate in Normandia vengono introdotte in Inghilterra da capomastri e artigiani provenienti dal ducato.
Lanfranco e Anselmo del Bec, riformatori della Chiesa inglese
Prelati e intellettuali normanni, come Lanfranco, nominato arcivescovo di Canterbury nel 1070, o Anselmo del Bec, che gli succede nel 1093, partecipano alla riforma della Chiesa inglese e alla diffusione del sapere: i monasteri intrattengono relazioni strette, le opere, i generi letterari e le tradizioni esegetiche attraversano la Manica, mentre il latino, l'antico francese e l'inglese antico coesistono e interagiscono negli ambienti ecclesiastici e aristocratici.
L'arazzo di Bayeux, testimone delle circolazioni anglo-normanne
L'arazzo di Bayeux, realizzato negli anni 1070, in Inghilterra, probabilmente a Canterbury, da ricamatori inglesi e normanni, testimonia anch'esso di queste circolazioni. Le miniature dei manoscritti prodotti negli scriptoria dell'abbazia di Sant'Agostino a Canterbury servirono da modello ai disegnatori e ai ricamatori dell'arazzo. Il testo latino delle didascalie ricamate è influenzato sia dall'anglosassone sia dall'antico francese.
L'opera fu verosimilmente commissionata da Oddone, fratellastro di Guglielmo il Conquistatore, vescovo di Bayeux e conte di Kent, allora uno dei personaggi più influenti del regno, chiamato a esercitare la reggenza in assenza del re. Oddone morì nel 1097 a Palermo, alla corte normanna di Ruggero I di Sicilia, in attesa di imbarcarsi per la Palestina per intraprendere la prima crociata.