Guglielmo il Conquistatore, da duca di Normandia a re d’Inghilterra
Nato a Falaise nel 1027, Guglielmo di Normandia è una delle grandi figure della storia medievale europea. Duca di Normandia a soli otto anni, diventa re d’Inghilterra nel 1066 dopo la vittoria nella battaglia di Hastings. Il suo regno trasforma profondamente i rapporti tra la Normandia e l’Inghilterra e lascia un’eredità ancora oggi visibile su entrambe le sponde della Manche.
Da Falaise al ducato di Normandia
Guglielmo nasce a Falaise nel 1027. Figlio di Roberto I, duca di Normandia, e di Arlette di Falaise, eredita il ducato alla morte del padre nel 1035, quando ha appena otto anni.
La giovane età e la nascita fuori dal matrimonio indeboliscono la sua autorità. Durante l’infanzia e l’adolescenza, diversi signori normanni contestano il suo potere.
Nel 1047, con il sostegno del re dei Franchi Enrico I, Guglielmo affronta i baroni ribelli nella battaglia di Val-ès-Dunes. La vittoria gli permette di rafforzare progressivamente la propria autorità sul ducato.
Qualche anno più tardi, sposa Matilde di Fiandra. Questa unione avvicina Guglielmo a una delle grandi famiglie principesche dell’Europa settentrionale. Il loro matrimonio, inizialmente contestato dalla Chiesa, viene infine riconosciuto. Guglielmo fonda l’Abbaye aux Hommes a Caen, mentre Matilde fonda l’Abbaye aux Dames.
1066, la conquista dell’Inghilterra
Nel gennaio del 1066, la morte del re d’Inghilterra Edoardo il Confessore, senza eredi diretti, apre una crisi di successione. Harold Godwinson viene incoronato re, ma anche Guglielmo rivendica la corona d’Inghilterra.
Determinato a far valere le proprie pretese al trono e ad estendere il proprio potere oltre la Manche, il duca di Normandia riunisce un imponente esercito e una flotta per invadere l’Inghilterra.
Il 14 ottobre 1066, Normanni e Anglosassoni si affrontano nella battaglia di Hastings. Harold viene ucciso e Guglielmo vince la battaglia.
Il 25 dicembre 1066, Guglielmo viene incoronato re d’Inghilterra a Westminster.
Un regno da conquistare e governare
La vittoria di Hastings non è sufficiente a garantire a Guglielmo il controllo dell’Inghilterra. Nel regno scoppiano diverse rivolte, in particolare nel sud-ovest, nelle Midlands e nel nord dell’Inghilterra. Guglielmo risponde con una repressione particolarmente violenta.
Nel nord dell’Inghilterra, la campagna del 1069-1070, nota come Harrying of the North, devasta vasti territori: villaggi e raccolti vengono distrutti, mentre le popolazioni sono duramente colpite.
Guglielmo riorganizza inoltre il potere a proprio vantaggio: gran parte delle terre dell’aristocrazia anglosassone passa progressivamente nelle mani di signori normanni e di altri fedeli del nuovo re.
Per controllare il territorio e affermare la propria autorità, Guglielmo e i signori normanni fanno costruire numerosi castelli e fortificazioni in tutta l’Inghilterra. La Torre di Londra diventa uno dei simboli più noti di questo nuovo potere.
Gli ultimi anni di Guglielmo
Alla fine del suo regno, Guglielmo deve affrontare nuove tensioni, in particolare con il re di Francia Filippo I.
Nel 1087, conduce un’ultima campagna nel Vexin e fa incendiare la città di Mantes. Indebolito e malato, Guglielmo muore a Rouen il 9 settembre 1087. Viene sepolto nell’Abbaye aux Hommes di Caen.
Il figlio maggiore, Roberto II di Normandia, riceve il ducato di Normandia, mentre il figlio Guglielmo II d’Inghilterra gli succede sul trono inglese.
Quasi mille anni dopo, la storia di Guglielmo il Conquistatore rimane profondamente radicata nel patrimonio della Normandia e dell’Inghilterra. Nel 2027, in occasione del millenario della sua nascita, Millenium invita a riscoprire la sua storia, ma anche quella dei Normanni e dell’eredità che hanno lasciato in tutta Europa.